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Un
laboratorio per gli Infermieri
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Questo sito web è nato dall’idea e dalla collaborazione
di 3 colleghi – amici
che, dopo aver compiuto un percorso formativo insieme frequentando un
master in “area critica” presso l’Università degli
Studi di Bologna, hanno deciso di “costruire” un “laboratorio”
che potesse servire da “luogo di incontro” tra
professionisti che operano in reparti e servizi sanitari con pazienti
critici. Esso infatti vuole essere, sarebbe meglio dire diventare, un vero e proprio
strumento attraverso il quale gli infermieri possano scambiarsi
documenti, studi, idee e progetti; dal quale possano attingere
preziose informazioni per il proprio lavoro, confrontarsi con
colleghi ed altre figure professionali, pensando ad esso come ad un
vero e proprio laboratorio utile per
- formarsi e per - formare nell’ottica di
un processo in continuo divenire, di aiuto per tutta la professione
infermieristica. L’ingresso delle Scienze Infermieristiche
all’interno delle Università ha richiesto, e sempre più
richiederà, a ciascun operatore la garanzia di una formazione
continua nell’ambito dell’assistenza e lo sviluppo di una
continua attività di ricerca. Solo attraverso di essa la professione
potrà crescere e progredire a patto che vi si affianchi una continua
attività clinica in grado di non far perdere all’Infermiere
quel contatto con la persona ammalata, e quindi bisognosa di
assistenza, nel nostro caso intensiva, che lo rende una figura
indispensabile all’interno di tutte le realtà sanitarie del
globo.
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Speriamo che questo
“laboratorio” si arricchisca di giorno in giorno di nuovi
contributi culturali provenienti da ogni parte d’Italia e, perché
no, del mondo e che costituisca davvero un luogo d’incontro e di
sviluppo per tutta la professione. Speriamo che possa servire al
neo laureato per migliorare la propria “cultura
dell’infermieristica” come al più esperto per sviluppare nuovi
progetti di ricerca e confrontarsi con colleghi che magari sono
distanti centinaia di kilometri. Siamo convinti che, affinché tutto
ciò avvenga, sia necessario contare su altre figure professionali,
prima fra tutte quella del medico, che quotidianamente partecipa con
l’infermiere alla cura del paziente. In questo sito siamo
riusciti ad attivare un’assidua collaborazione con
l’Istituto di Medicina Legale e Sanità Pubblica
dell’Università degli Studi di Bologna che potrà fornirci un
preziosissimo quanto autorevole contributo nell’ambito degli
aspetti medico–legali della nostra professione. Questo
costituisce per noi un innegabile esempio di ciò che la formazione universitaria
può garantire: uno scambio di idee e sapere, un immenso ed
affascinante bagaglio di conoscenze in continua evoluzione ed
aggiornamento senza il quale una professione non sarebbe in grado di
evolvere. L’ambiente universitario fin dalle sue origini, in
ogni parte del mondo, è stato un esempio di immenso laboratorio nel
quale, chi ha avuto l’onore, e l’onere, di formare le
nuove generazioni di giovani è stato chiamato a “fabbricare
cultura” ed è a questi professori e ricercatori che si deve il
progresso della scienza e dell’umanità. La nostra professione
si è affacciata alla realtà universitaria soltanto da pochissimi anni
ed è per questo che tutti noi dobbiamo comprendere come ciò
costituisca un enorme passo avanti in grado di far compiere ai professionisti
dell’assistenza un salto di qualità di proporzioni fino ad ora
inimmaginabili.
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| 19/12/2007 |
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Un esempio di Laboratorio per la collaborazione internazionale |
| 10/10/2008 Ginevra |
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| Accensione del LHC - Large Hadron Collider |
Si è finalmente acceso il Large Hadron
Collider, il più grande acceleratore di particelle
esistente al mondo. Ecco alcuni dei suoi numeri:
27.000: i metri della sua circonferenza
100: la profondità in metri alla quale si trova l'immenso
apparecchio
1600: i magneti superconduttori di cui è dotato
1.9 gradi Kelvin (-271°C): avvicinandosi allo zero
assoluto per raffreddare i magneti
11.000: i giri al secondo compiuti da un singolo protone
scagliato all'interno della macchina
40.000.000: gli urti al secondo compiuti tra i due fasci di
protoni che girano in senso opposto all'interno
dell'acceleratore, sufficienti per dare vita alle nuove
particelle
8.000.000.000: gli euro spesi per la sua costruzione
Questo mirabolante apparecchio servirà per studiare: la
creazione delle particelle dovute allo scontro fra questi
fasci di protoni; i primi istanti di vita dell'Universo; la
materia oscura; l'energia oscura; l'ipotesi dell'esistenza
di altre dimensioni oltre alle quattro fino ad ora
conosciute; l'origine della massa; ricostruire l'origine
dell'Universo a partire dal Big-Bang.
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Guarda il video rap descrittivo |
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